Pinocchio gioca a Tennis con le maglie di Panatta

In occasione del ‘Meliga Day’ di Sant’Ambrogio di Torino (22 settembre - 14 ottobre 2018) presso la Cappella di San Rocco è stata presentata una interessante mostra dal titolo ‘Pinocchio goloso’.

21 Aprile 1926

Sono trascorsi ben novantadue anni dal mercoledì 21 aprile 1926 quando a Torino si esibì, unica volta nella sua carriera, la ‘divina’ Suzanne Lenglen. Il Tennis Club Juventus di Corso Marsiglia 22, in quel periodo il circolo più prestigioso della città (struttura oggigiorno non più in vita), ebbe l’onore di ospitare la campionessa francese che arrivò accompagnata dal suo partner di doppio, il ‘moschettiere’ Brugnon.

Il quaderno del collezionista - Anno 2018

L’Associazione Collezionisti Tennis ha da pochi giorni pubblicato il suo nuovo ‘quaderno’ curato dal sottoscritto e che come consuetudine verrà omaggiato a tutti i soci in regola con l’iscrizione per l’anno 2018.

Anche gli indiani giocavano con le racchette

Carissimi amici di TennisTicinese, eccoci ritrovati con una nuova storia, che sebbene si parli di racchette, questa trae origini in tempi remoti e da luoghi altrettanto remoti.

Fabbrica Camillio Vitale di Genova

Nel nostro Paese verso la metà degli anni venti dello scorso secolo erano diverse le fabbriche di racchette da tennis che acquistavano, in prevalenza in Gran Bretagna e saltuariamente dalla Sirt di Bordighera, i telai grezzi per poi personalizzarli con i loro loghi.

Jacovitti

A partire da questo mese verranno presentati di tanto in tanto famosi artisti che nel corso dello scorso secolo hanno proposto in più occasioni avvincenti e curiose opere sulla tematica del gioco del tennis.

La storia della Freyrie

La ditta Freyrie nasce ad Eupilio, località in provincia di Como, nel 1922 costruendo articoli da seme bach. A seguito di una forte crisi nel settore della seta il fondatore Sig. Emilio, grande appassionato di sport, decide nel 1927 di avviare una nuova produzione: gli sci ed in particolare inventa gli sci pieghevoli.

La pallacorda a Civitanova Marche

Nel 2012 il prof. Alvise Manni, presidente del Centro Studi Civitanovesi ritrovò nella British Library di Londra un’antica mappa di Civitanova Alta del 1613. Da quella carta vide che a Civitanova Alta c’erano due spazi dedicati al gioco della pallacorda, l’antenato dell’attuale tennis. Uno era all’aperto lungo il corso Annibal Caro l’altro, un’antica palestra in via Nazario Sauro, dove ha sede oggi la galleria d’arte Centofiorini.

Collezioniamo i vecchi libri di tennis italiano

Al nostro Paese va l’indiscusso merito d’aver dato alle stampe il primo e più importante libro al mondo sul giuoco della palla. Antonio Scaino da Salò, giovane abate alla corte di Alfonso II Duca d’Este, pubblica infatti nel 1555 il ‘Trattato del giuoco della palla’.