Dalla Pallacorda al Beach Tennis

Dalle racchette per il giuoco della pallacorda dei duchi Cesarini, ai racchettoni del beach tennis della città di Civitanova, la mostra ha messo in evidenza, attraverso gli oggetti in esposizione, il cambiamento del design e dei materiali usati nella realizzazione di racchette e dei racchettoni da spiaggia. E poi, tantissime informazione sull’arte e la pallacorda, attraverso immagini audiovisive, prodotti multimediali, che hanno permesso di far viaggiare nel tempo, alla scoperta degli sferisteri e dei teatri della pallacorda, che esistevano in Italia ma anche oltre confine.

Il fantastico viaggio, ci ha poi proiettati nel tennis del futuro, il Beach Tennis, per cui Stefano Bianconi, con il supporto del suo Staff Federale, sta egregiamente promovendo, anche attraverso queste iniziative.

Ciò che è stato fatto non potrà essere facilmente dimenticato, perché la memoria, lucida codificazione del passato, non importa quanto lontano; il ricordo, l’evoluzione di un avvenimento, meglio ancora di un emozione, di un evento, che si colloca in un tempo passato, ma che si perpetua nel perenne divenire dei nostri pensieri, è ciò che la mostra ha significato e lasciato dentro a ognuno di noi e dei tanti visitatori accorsi (soprattutto giovanissimi, ndr.) alla Galleria Centofiorini di Civitanova Marche Alta, una location perfetta per questo connubio.