Bill Tilden (e i suoi viaggi in Italia)

William Tatem Tilden II, comunemente conosciuto come ‘Big Bill’, nasce a Philadelphia il 10 febbraio 1893 ed è da ritenersi il più grande tennista americano di tutti i tempi ed uno tra i più forti campioni al mondo di ogni epoca. Il suo dominio è pressoché assoluto nel periodo tra il 1920 e il 1925 ma anche negli anni a seguire centrerà grandi risultati come la vittoria a trentasette anni nell’edizione di Wimbledon del 1930. Complessivamente sono dieci le prove dello Slam vinte in singolare, tre Wimbledon e sette U.S.Open alle quali vanno aggiunte sei vittorie in doppio e cinque in doppio misto. Inoltre dal 1920 al 1926 conquista ininterrottamente per ben sette edizioni la Coppa Davis per il suo Paese.

A partire dal 1931 diventa professionista , costituisce il Tilden Tennis Tour e le sue esibizioni in ogni parte del pianeta non cesseranno sino al 5 giugno del 1953, giorno in cui muore a Los Angeles.

Seppure negli anni venti siano state numerose le sue venute in Europa solo nel 1930 Tilden fa per la prima volta visita al nostro Paese.

Il 31 marzo e il 1° aprile di quell’anno il Lawn Tennis Club di Bordighera invita il campione statunitense, impegnato in quel periodo nei tornei primaverili in Costa Azzurra, a disputare alcune partite di esibizione. Tra i partecipanti il giovane americano Coen, il giapponese Satoh, il britannico Kingsley ed il nostro De Stefani..

Ecco come ‘La Stampa’ di Torino riporta la notizia della seconda giornata di gare:

Bordighera 1 aprile notte. Al Lawn Tennis Club presente un numerosissimo pubblico specialmente forestiero, si sono disputate interessantissime gare di tennis. Ecco i risultati:

  • Tilden batte Satoh 6-1 6-4
  • Tilden - Coen battono De Stefani - Satoh 5-7 6-4 7-5 6-4

Il giorno successivo, il 2 aprile, Tilden assieme a Satoh, Coen, Hughes e De Stefani si esibisce allo Sport Club di Sanremo alla presenza di un pubblico, come riporta il quotidiano torinese, ‘numeroso e distinto’. Questi i risultati degli incontri:

  • Tilden batte Coen 8-6 6-3
  • Tilden - Coen battono De Stefani - Satoh 2-6 6-4 6-4 6-1
  • Tilden - Coen battono Hughes - Satoh 6-2 6-3 6-4

Il 28 aprile prende il via la prima edizione dei Campionati Internazionali d’Italia organizzati dal Tennis Club Milano e l’abile presidente, Conte Alberto Bonacossa, si assicura la presenza del campione americano. Tilden è il maggior protagonista del torneo, la sua personalità e il suo gioco completo, vario e intelligente conquistano tutto il pubblico del ‘Porro Lambertenghi’.

Si aggiudica in coppia con lo statunitense Coen la gara di doppio e poi senza grosse difficoltà anche quella del singolare ove davanti a circa tremila spettatori regola in finale il nostro De Morpurgo.

Ecco quanto riporta La Stampa di Torino su questa partita:

‘Una bella giornata primaverile, dopo tante di pioggia, hanno fatto accorrere al Tennis Club Milano un pubblico numerosissimo. E’ la terza volta che il formidabile americano e il migliore italiano si trovano alle prese: la prima a Parigi, l’anno scorso e la vittoria ha arriso all’americano in cinque set, la seconda quest’inverno in Riviera ha ancora vinto Tilden in tre soli set. Oggi Tilden ha vinto ancora in tre set ma dominando letteralmente l’avversario. Il punteggio indica la schiacciante superiorità; poco conta se molte volte De Morpurgo è riuscito a portarsi a 40 pari, l’altro è sempre stato padrone della situazione.’

Ecco i punteggi delle due competizioni:

Doppio maschile:

  • 30 aprile 1930: Tilden-Coen battono Peretti-Leonardi 6-0 6-0 6-0
  • 1 maggio 1930: Tilden-Coen battono De Martino-Sertorio 6-3 3-6 6-2 6-1
  • 3 maggio 1930: Tilden-Coen battono De Stefani-Salm 6-3 2-6 6-3 6-2
  • 3 maggio 1930: Tilden-Coen battono De Morpurgo-Gaslini 6-0 6-3 6-3

Singolare maschile:

  • 28 aprile 1930: Tilden batte Giongo 6-0 6-1 6-3
  • 30 aprile 1930: Tilden batte Bonzi 6-1 6-1 6-0
  • 1 maggio 1930: Tilden batte De Stefani 6-2 6-4 6-3
  • 3 maggio 1930: Tilden batte Prenn 6-2 6-2 6-4
  • 4 maggio 1930: Tilden batte De Morpurgo 6-1 6-1 6-2

Ad inizio 1931 Tilden, passato professionista, inizia il suo tour dapprima nel Nord America e successivamente in Europa. Il 17 novembre assieme a Hunter, Kozeluh e Burke è a Milano dove nei due giorni successivi sono in programma al Tennis Club di via Arimondi incontri di esibizione. Purtroppo la pioggia incessante impedisce lo svolgimento delle gare e gli organizzatori sono costretti ad annullare la manifestazione.

Bisognerà così attendere sei anni per rivedere nuovamente in Italia il campione americano.

Nell’ottobre del 1937 il quarantaquattrenne Tilden con alcuni componenti della sua troupe, i francesi Cochet e Ramillon e il tedesco Nusslein, si esibisce in diverse città italiane dove riscuote un grande successo, uno spettacolo che contribuisce non poco alla propaganda del tennis nel nostro Paese.

Il tour inizia il 9 ottobre al Tennis Club di Genova di salita Misericordia davanti ad un foltissimo pubblico e Tilden, come riporta La Stampa di Torino, trae dal bagaglio della sua classe il necessario per superare Ramillon dopo tre set disputatissimi.

Ecco il dettaglio delle partite ‘genovesi’ dell’americano:

9 ottobre 1937:

  • Tilden batte Ramillon 4-6 7-5 6-2
  • Tilden-Nusslein battono Cochet-Ramillon 6-4 6-4 5-7 6-2
  • 10 ottobre 1937:
  • Tilden batte Cochet 6-2 7-5
  • ochet-Ramillon battono Tilden-Nusslein 3-6 6-1 6-8 6-4 6-3

I giorni 12-13-14 ottobre i globettrotters della racchetta sono al Tennis Club Milano ed ecco come La Stampa di Torino commenta la prima sezione di gare: ‘Ex campionissimi della racchetta, quali Tilden e Cochet, hanno dimostrato come, malgrado il trascorrere degli anni, sappiano mantenersi sempre validissimi giocatori. Il pubblico si è interessato al gioco, che è stato di buona marca. Tilden ha riconfermato la sua tempra eccezionale imponendosi, in tre contrastate partite, a Ramillon. L’americano ha dovuto impegnarsi per venire a capo del suo tenace avversario’.

12 ottobre 1937

  • Tilden batte Ramillon 6-4 4-6 6-2
  • Nusslein-Ramillon battono Tilden-Cochet 7-5 6-2

13 ottobre 1937

  • Tilden batte Cochet 6-4 3-6 6-1
  • Tilden-Ramillon battono Cochet-Nusslein 6-8 6-1 6-1

14 ottobre 1937

  • Tilden batte Nusslein 11-9 6-2
  • Tilden-Nusslein battono Cochet-Ramillon 8-6 6-4

Il 15 e 16 ottobre il gruppo si esibisce a Firenze al Tennis Club Le Cascine di cui riportiamo il dettaglio delle partite di Tilden.

15 ottobre 1937

  • Nusslein batte Tilden 7-5 7-5
  • Cochet-Ramillon battono Tilden-Nusslein 4-6 6-2 6-2

16 ottobre 1937

  • Tilden batte Cochet 6-4 8-6
  • Ramillon-Nusslein battono Tilden-Cochet 6-0 6-8 6-4

Il 17 e 18 ottobre Tilden e compagni sono al Foro Mussolini di Roma dove danno spettacolo di bel gioco ed entusiasmano il numeroso pubblico presente.

17 ottobre 1937

  • Cochet batte Tilden 6-4 2-6 6-2
  • Tilden-Nusslein battono Cochet-Ramillon 8-6 6-3

18 ottobre 1937

  • Tilden batte Ramillon 6-4 6-1
  • Tilden-Nusslein battono Cochet-Ramillon 6-4 10-8

Il 19 ottobre la troupe di Tilden è a Napoli dove al Tennis Club di Villa Comunale disputa la tappa conclusiva del tour. La Stampa riporta: ‘L’americano Tilden, battuto a Roma dal francese Cochet, si è preso una netta rivincita, battendo l’avversario per 12 a 10 e 6 a 2. L’americano, malgrado i suoi 40 anni suonati, si è dimostrato il più classico dei quattro sia nel singolare che nel doppio.

19 ottobre 1937

  • Tilden batte Cochet 12-10 6-2
  • Tilden-Nusslein battono Cochet-Ramillon 6-1 6-4

Bill Tilden è però anche ricordato come valente scrittore di testi sul tennis, sia di tecnica che di psicologia del gioco. Sono infatti una trentina i suoi libri tra cui quello decisamente più conosciuto, premonitore del tennis moderno, è senza dubbio ‘The Art of Tennis scritto nel 1920.

Le persone interessate ad approfondire la conoscenza di questo tennista possono trovare notizie più particolareggiate consultando il testo del 1975 di Frank Deford ‘Big Bill Tilden, the triumphs and the tragedy’ e quello di recentissima pubblicazione di Luca Bottazzi e Carlo Rossi ‘Il codice del tennis. Bill Tilden, arte e scienza del gioco’.

Il campione americano è oggigiorno tra i tennisti più collezionati al mondo. Le aste Ebay che lo immortalano su cartoline, figurine, fotografie e copertine di riviste d’epoca raggiungono sempre prezzi significativi per non parlare poi dei suoi autografi o della sua mitica racchetta Wright & Ditson sicuramente uno degli oggetti tra i più ambiti dagli appassionati.

Tilden Bordighera 31-3-1930<br>  Tilden e De Morpurgo 4-5-30 finale a Milano Int.li Italia Tilden a Bordighera 31-03-1930 Tilden e De Morpurgo nella finale Milano 04-05-1930