Castiglion Fiorentino festeggia mezzo secolo di tennis

Se e' vero che le belle emozioni vanno condivise, in quanto sono capaci di moltiplicarsi in chi le ascolta, allora non posso assolutamente esimermi dal parlarvi delle mie, dopo la conclusione del primo torneo vintage di Castiglion Fiorentino.

Sembrava di rivivere quegli anni'50 e '60, oggetto di ricordi teneri e irripetibili in tanti di noi, che, grazie al Presidente, Giuseppe Pianaccioli, sono stati "rievocati" per festeggiare i 50 anni del club.

La manifestazione ha visto sfilare in Castiglion Fiorentino le più importanti firme mondiali nell'abbigliamento del tennis anni 60: Teddy Tinling, Bukta, Lillywhites, Lacoste, Fred Perry, Jaeger, Australian, Slazenger, Tretorn, Adidas e Sergio Tacchini (anche quella con l'edera per logo, primo simbolo della Sandy Sergio Tacchini).

Grande stupore e compiacimento ha avuto l'esibizione in palleggi con le mitiche racchette di legno anni '60 e palline bianche, nonché la partecipazione della Fedelux, la cui opera benefica è ormai riconosciuta in ambito internazionale.

Voglio esprimere il personale ringraziamento al direttivo del Club tennis di Castiglion Fiorentino che mi ha ospitato, sostenuto e sponsorizzato; la

PTR, il Museo Leonardo Bonzi, Centro Studi Civitanovesi, Tennis World, Match Point (ok Tennis); le associazioni collezionisti tennis d'Italia (ACT) e

d'America (TCA) e ovviamente la redazione di Tennis Ticinese.

Che dire? L'emozione provata durante la manifestazione e' ......da Grande Slam! I nostri ricordi alimentano il futuro e ciò non viene meno

nella memoria di uno sport dal grande passato e dal perenne presente, e manifestazioni come quella realizzata contribuiscono a far apprezzare alle giovani generazioni il sacrificio e la gioia di veri campioni.

Ancora...GRAZIE!