Il CT Vicenza riscopre il fascino di un tennis di altri tempi

Il CT Vicenza riscopre il fascino di un tennis di altri tempi con un torneo di doppio giallo con le racchette in... legno

Quasi una quarantina i soci che hanno aderito domenica alla simpatica iniziativa: successo per Fiorin e Fabio Geremia

Se qualcuno domenica avesse sfidato pioggia e vento e avesse fatto un salto ai nuovi campi in play-it del CT Vicenza si sarebbe stroppicciato gli occhi credendo di essere vittima di qualche strano scherzo: giocatori in campo con pantaloni e gonne unghe, rigorosamente in bianco, ed impegnati a sfidarsi con attrezzi che ormai sembravano appartenere alla... preistoria del tennis: le racchette in legno.

Atmosfera, dunque, molto retro per il 1° Trofeo Pro AM che ha visto darsi battaglia 36 soci, suddivisi in coppie composte da un agonista e da un amatore per un torneo di doppio giallo giocato in partite in un set unico al quattro, con un sorteggio ad ogni turno per abbinare i contendenti.

Grande il divertimento per tutti,soprattutto per i più giovani, abituati alle moderne tecnologie e un po' impacciati con ovali più piccoli e strumenti molto più pesanti da maneggiare. Decisamente a loro agio i soci "esperti" con il presidente Gianfranco Geremia ed il vice Renato Menegatti che hanno messo in mostra colpi di classe, come se con quelle racchette giocassero ancora oggi.

 

Per loro anche il premio "eleganza" da condividere con la signora Lucia Geremia, che sembrava uscita da... Wimbledon per la sua mise impeccabile. Divertimento, dunque, ma anche agonismo. Alla fine il successo è andato alla coppia composta da Mario e Fabio Geremia che ha avuto la meglio su Federico Caveggion ed Andrea Pesavento per 4-3 aggiudicandosi un combattuto tie-break con il punteggio di 6-4. In semifinale Caveggion/ Fiorin si erano imposti su Marco Alfonsi/ G.Franco Geremia per 4-2 mentre nell'altra sfida Pesavento/Fabio Geremia regolavano Giuliano Stori/Laura Cattaneo sempre con lo score di 4-2.

Nel girone di consolazione, invece, affermazione di Marina Milan e Paolo Moro (campioni sociali in carica) che superavano per 4-1 Maria Cristina Castello e Cinzia Remonti. In semifinale Remonti/Moro avevano battuto Stefano Terziotti/ Marilena Lizzeri e Castello/ Milan si erano qualificati causa rinuncia su Renato Menegatti/ Manuela Pozzato.

Applausi per tutti, a cominciare dai maestri Nicola Curti, Federico Fort e Giuseppe Molon che hanno curato a bordo campo la logistica, a Fabio Azzolini e Leone Zilio che hanno messo a disposizione la loro collezione di racchette e allo sponsor Farmacia Milan.